Il
percorso formativo C: Gestione della infrastruttura tecnologica
modalità di conduzione
I percorsi sono entrambi tesi al raggiungimento
di specifiche e determinate abilità operative, che però
non possono in alcun modo prescindere da una adeguata conoscenza
dei concetti relativi ai temi affrontati. E’ necessaria,
pertanto, una particolare cura nell’integrare l’attività
di laboratorio e la trattazione dei principi teorici a cui fanno
riferimento. In particolare alcuni dei moduli si prestano bene
a venire affrontati con tecniche di case study (ad esempio il
modulo 1), altri prevedono una prevalente attività di
laboratorio (ad esempio i moduli 6, 7, 9 e 17), altri ancora
dovrebbero veder impegnati i corsisti in vere e proprie attività
di progettazione (ad esempio i moduli 10 e 13).
Le attività di laboratorio sono, in
questo caso, una componente essenziale del percorso formativo
e pertanto si dovranno svolgere in ambienti in cui è
anche possibile simulare adeguatamente una rete locale all’interno
dell’edificio scolastico.
Il sistema operativo del/dei server deve essere
coerente con le opzioni espresse dal corsista in fase di iscrizione
per consentirgli di operare su un sistema con caratteristiche
più vicine possibile a quello presente nella sua scuola.
Le attività esercitative devono riguardare
i principali servizi di rete quali configurazione di un DNS,
servizi di mailing, file transfer, servizi Web, servizi di directory
ecc.
Le attività di ricerca/analisi dei
malfunzionamenti vanno riferite a casi concreti per i quali
i corsisti devono impegnarsi a trovare effettive soluzioni.
percorsi C abruzzo
presentazione
articolazione dei moduli
approccio metodologico
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