Il
percorso formativo A: Informatica di base
approccio metodologico
La elevata consistenza numerica delle azioni
formative prospettate rende alquanto complessa la gestione e richiede
che vengano stabilite con rigore e molta chiarezza le modalità
di conduzione, le figure professionali coinvolte e i loro compiti,
ma anche il tipo di materiali disponibili, i criteri con cui sono
stati prodotti e l’uso più funzionale che può
esserne fatto in aula.
L’intreccio di azioni, persone e materiali didattici suggerisce
che per ogni corso siano previsti:
• direttore del corso, di solito coincidente
con il dirigente scolastico dell’istituto in cui si tengono
i corsi, che sarà il garante del corretto svolgimento dell’attività
e avrà il compito di coordinarla;
• responsabile organizzativo, individuato dal dirigente
scolastico fra il personale docente del proprio istituto, che
avrà il compito di assicurare la continuità fra
i diversi interventi formativi, tenere rapporti diretti con i
corsisti, distribuire i materiali, curare gli aspetti formali
e logistici ecc.;
• tutor d’aula, scelti in base alle competenze e alle
esperienze possedute rispetto ai temi trattati nei moduli, che
avranno il compito di gestire gli incontri con il supporto dei
materiali messi a disposizione. I tutor d’aula cureranno,
utilizzando un’apposita piattaforma software in grado di
consentire la costituzione di classi virtuali, forme di attività
in rete con i corsisti del proprio gruppo;
• assistenza in rete, fornita da chi ha prodotto i materiali,
che offrirà aiuto on-line ai corsisti durante l’attività
di autoformazione.
Le figure del responsabile organizzativo e del tutor d’aula
possono coincidere ed è, comunque, auspicabile che ogni
singolo corso sia tenuto da non più di due, massimo tre,
tutor d’aula.
Inoltre il docente, che avrà frequentato il percorso formativo
B, svolgerà le funzioni di counselor per i corsisti di
tipo A della sua scuola.
Le attività sono articolate in moduli
di dodici ore di cui sei da svolgere in aula e sei in autoformazione.
Per ciascuno di essi vengono forniti, via Internet, materiali
strutturati destinati a supportarne lo svolgimento secondo la
seguente scansione standard, studiata per rendere la fruizione
più efficace possibile:
• 2 ore di autoformazione tese a introdurre il modulo
• 3 ore di aula tese a impostare e sviluppare i temi del
modulo
• 4 ore di autoformazione tese a presentare approfondimenti
concettuali e arricchimenti operativi,
• 3 ore di aula tese a stimolare analisi critiche e a sistematizzare
le competenze acquisite.
I materiali, oltre ad avere una struttura coerente
con questa scansione, rispondono anche a precisi requisiti di
natura metodologica e fanno riferimento a situazioni vicine al
tipo di lavoro svolto dal docente. L’insieme della documentazione
che accompagna ogni modulo, infatti, ha la seguente tipologia:
• materiali di tipo informativo sui contenuti
• proposte di casi da analizzare e di esercitazioni da svolgere
• materiali di approfondimento e di analisi critica (repertorio
di esperienze, documenti argomentativi, comparativi, problematizzanti,
ecc.)
e le seguenti aree di riferimento:
• ambito della didattica
• ambito dell’aggiornamento professionale
• ambito della gestione scolastica.
Il lavoro in aula, pertanto, sarà incentrato
per un verso sul lavoro di gruppo e cooperativo, per un altro
sull’analisi di casi, sulla ricerca tramite computer, sulla
elaborazione di ipotesi di interventi da svolgere in classe o
a scuola e da verificare concretamente.
L’organizzazione dei materiali è
studiata in modo da assicurare il necessario aiuto oltre che al
corsista, anche al tutor d’aula e a chi intende approfondire,
in momenti successivi, le proprie conoscenze.
Le attività d’aula si svolgeranno in orario pomeridiano
alla presenza del tutor, preferibilmente con incontri settimanali,
per dare modo ai corsisti di effettuare l’autoformazione
presso la propria abitazione o presso la propria sede di servizio.
I Dirigenti scolastici dovranno adoperarsi per mettere a disposizione
le necessarie postazioni di lavoro e favorire in ogni caso lo
studio di chi frequenta i corsi consentendo l’accesso all’aiuto
in linea.
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presentazione
articolazione dei moduli
modalità di conduzione
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