Il
percorso formativo A: Informatica di base
modalità di conduzione
La procedura consiste nel proporre ai corsisti
sette moduli relativi alle tecnologie dell’informazione
e della comunicazione e sette relativi all’intreccio fra
tecnologia e didattica. Ogni corsista deve elaborare un proprio
piano formativo di dieci moduli scegliendone almeno tre da ciascuna
delle due tipologie sopra citate.
La frequenza ai moduli relativi alle tecnologie
deve precedere quella degli altri moduli perché la conoscenza
dei contenuti informatici di base è propedeutica rispetto
allo studio della loro applicazione nella didattica.
I materiali di questo intervento formativo saranno
disponibili sul portale dell’INDIRE e avranno la struttura
e l’impostazione ritenute funzionali al raggiungimento degli
obiettivi previsti per ciascun modulo, alla modalità di
conduzione dei corsi, alla tipologia dell’utenza. I tutor,
che avranno modo di esaminare la documentazione in anticipo e
di contattare i produttori per definire la migliore strategia
di fruizione, sono invitati a servirsene, anche se potranno apportare
alcune integrazioni dettate da specifiche esigenze locali e compatibilmente
con i vincoli di spesa.
L’approccio metodologico, incentrato sull’apprendere
con l’utilizzo del computer, sul lavoro cooperativo e sull’analisi
di casi riferiti a contesti didattici, risponde ad alcuni principi
che sono stati illustrati nel documento sui percorsi formativi.
I sette moduli di tipo tecnologico corrispondono
a quelli in cui si articola la ECDL (European Computer Driving
License), nota anche come patente informatica europea. Il corsista
che lo desidera può chiedere di conseguirla sottoponendosi
ai test previsti per tale certificazione presso uno degli istituti
statali sede di test center riconosciuti. Le Direzioni Regionali
troveranno opportune modalità e risorse per favorire il
conseguimento dell’ECDL da parte dei corsisti interessati.
percorsi A abruzzo
presentazione
articolazione dei moduli
approccio metodologico
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