Signora MonForTIC
questa sezione, se ci fossero state più
energie, se ci fosse stata più costanza nell'annotare
quello che andava succedendo, sarebbe stato un bel libro...
invece è uno spazio di racconti online, di copia/incolla
da e-mail che via via arriveranno per testimoniare che ci vogliamo
anche ridere su, sull'immane faticaccia che la realizzazione
di questo Piano Nazionale ci ha richiesto
slides finali
dai corsisti del percorso AQAA1022 Tutors: Sabrina De Clemente,
Raffaella Evandro, Andrea Komel
divino.com
dai corsisti del percorso AQAA1008 Tutor: Romolo Del Vecchio
capitolo 1
il titolo
Nella prima riunione dei referenti regionali
alla quale abbia mai partecipato, fra gli altri relatori c'era
lei, la Signora Monfortic, una delle voci-invalsi che ci ha
salvato dal karakiri di massa al momento del congelameto dei
dati per le iscrizioni, una delle "Bollettine", anzi,
LA Bollettina più solerte e comunicativa. Sedeva davanti
a me, con un raffreddore speculare al mio, stropicciata e stanca
come me, stessa staturina, stesso pallore anemico. A metà
mattinata si è alzata, si è seduta in cattedra
e ci ha mostrato una serie di dati sul disagio degli help desk
e sulle emergenze psicologiche nella relazione di aiuto all'utenza
amministrativa degli USR di mezza italia... ecciaveva ragione!
Quando la sessione di lavori è finita, ci siamo ritrovate
a sedere vicine, a condividere l'ultimo fazzoletto di carta,
al limite delle lacrime per il raffreddore (diciamo) e ci siamo
presentate: ciao, solo Claudia, lamaestrapuntoit, ciao sono
Elvira lasignoramonfortic... la signora monfortic?
Si' mi chiamano così dalla mattina in
cui una collega al telefono, sull'orlo di una crisi di nervi
mi supplico': "Signora Monfortic, mi dia la password!"
c.v.
Capitolo 2
poesia del TIC
a proposito del TIC
vogliono sapere
se c'è qualcuno per il TIC
cerco 1 informazione
sul TIC
scusi, è lei responsabile
del TIC?
... quando iniziano i corsi
del TIC
a che serve il TIC
ne abbiamo sei, di TIC
tutor del TIC.
c.v.
Capitolo 3
XXX
Verso metà dicembre arrivò una
delle solite e-mail di "Distinti Saluti, Raimondo Bolletta"
che invitava ad attivare presso il sito istruzione.it la casella
di posta del servzio Posta Docente (insomma, @istruzione.it).
In rapida successione una nuova mail indicava tutta la procedura
per l'attivazione e rimarcava l'attenzione sul fatto che i "mario.rossi",
essendo sicuramente più di uno, avrebbero avuto al termine
della stringa nome.cognome, anche un numero, che li distingueva
fra di loro, ma lo diceva, sinteticamente, in questo modo:
"il vostro indirizzo, quindi, sarà nome.cognomeXXX@istruzione.it"
immaginate cosa è successo?
a) qualcuno ha creato la casella nome.cognome@istruzione.it
b) qualcuno ha creato la casella pinco.pallinoXXX@istruzione.it
esempio:

ma i migliori esiti si sono avuti in quei casi
in cui la procedura è rimasta "virtuale", cioè
è stato inserito in nome.cognome@istruzione.it SENZA
attivare la mailbox...
c.v.
Capitolo 4
mia cognata
Loggiuro questa è la verità, ma se uso il suo
nome vero, mia cognata mi fa divorziare... ehm, vabè
penso proprio che non si arrabbierà a diventare famosa
;0>
Mia cognata si chiama, poniamo 80>, Marina Marini
ed è omonima di una collega di un ufficio centrale dell'USR
Abruzzo. Quando ho incontrato questa signora, nei corridoi della
Direzione Generale, le ho detto questo, e lei ne è stata
contenta. Fin qui, che vi sto a raccontare, non so.
Una mattina mi telefona Marina Marini (quella dell'ufficio,
non mia cognata) e mi dice "Senti Claudia, io non voglio
fare i corsi TIC, ma oggi nella posta dell'ufficio c'era una
e-mail di un certo Raimondo Bolletta che mi diceva che la mia
password del percorso A blabla FortTIC era tot-tot-etc-etc Ma
io non voglio fare il corso, come devo fare?" Ho pensato:"questo
è un caso di omonimia" e glielo ho detto e lei mi
ha risposto "ma tua cognata, il corso, lo fa?".
n.d.r. mia cognata lavora in un'altra amministrazione 80)))
c.v.
Capitolo 5
mia cognata - a volte ritornano
Adesso che ci penso, chi sa chi è l'ALTRA
Marina Marini... 8oP
c.v.
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e dichiara che i fatti e le persone citati
non esistono nella realtà
e che le esperienze qui raccontate
sono frutto vaneggiamenti di menti esauste